I bambini che nascono adesso sono spiritualmente più consapevoli, più intelligenti, più attivi, più creativi, ma sono costretti a vivere in un contesto che non gli permette di esprimere i loro talenti e il loro potenziale, liberamente. Dicasi lo stesso, per tutti quei bambini che subiscono dei disagi familiari e ambientali.

Sovente la loro iperattività viene scambiata come deficit di apprendimento e si arriva addirittura a curarli con gli psicofarmaci…Spesso rispecchiano tutti i mali della nostra società dedita solo al profitto e al consumo, dove l’incertezza e la precarietà caratterizzano le fondamenta della realtà.

Così invece di aiutare ad esprimere le proprie qualità, si finisce per alimentarne l’ansia, l’insicurezza, contribuendo al crescente malessere.


La scuola dovrebbe accompagnare nelle fasi di crescita i bambini che saranno i nuovi adulti. L’istruzione non può limitarsi a quella espressa solamente nei programmi di stato.

Di fatto, la scuola tende a non adeguarsi  ai tempi odierni, non è più in grado di guidare i bambini di oggi, in sintonia con la loro vera natura.


Questo spazio è dedicato a tutti quegli insegnanti che hanno introdotto, all’interno dei programmi di scuola prestabiliti, momenti che educano lo Spirito, permettendo così loro di radicarsi e affrontare la giornata scolastica con un altro tipo di attenzione. Questi semi che vengono sparsi danno molti frutti, il cui raccolto si accresce ogni giorno.

Invitiamo tutti coloro che operano in tal senso a fornire le proprie testimonianze, che siano di stimolo e di confronto per il cambiamento e l’evoluzione.

Esprimiamo un nostro particolare “grazie” ad Adanella, a Patrizia, a Stefania, che conosciamo personalmente, ma anche a tutti i volti anonimi che operano in campo e si riconoscono in quanto finora espresso