RITMO e TEMPO... parte seconda

Messaggio del 19/01/2017

Ogni cosa, sia essere animato, che inanimato esistente nella realtà Terra in questo ciclo di esistenza, rispetta un proprio ritmo che è fondato su base tre. Ciò significa che qualsiasi manifestazione vitale, che abbia al proprio interno una scintilla divina, la quale collega la creatura al proprio creatore, ha come divisione del proprio macro tempo di manifestazione tre momenti o azioni di realizzazione nella realtà manifesta. Si è detto che nell’ uomo ci sono tre fasi: nascita, vita, morte o anche infanzia, maturità, vecchiaia o anche semina, crescita, raccolto e così via, ma il ritmo che scandisce le manifestazioni principali di ogni essere è su base tre, differente di durata per ogni essere. Considerando che ogni creatura rispetta questo ritmo trino poiché questo è il ritmo prescelto dal Dio Creatore Manifesto nel determinato macro tempo, ne consegue che modificandosi il ritmo, anche il Dio muterà, o meglio un ritmo diverso potrà essere apportato solo da un Dio nuovo, con una nuova realtà manifesta, pur avendo la stessa sacra Origine del precedente. Non sappiamo ancora quale sarà il nuovo ritmo che scandirà le fasi della nuova creazione sul pianeta terra, sappiamo soltanto che è importante ora più che mai, che gli esseri attualmente manifesti, rispettino il ritmo del loro Creatore, per non perdersi al momento del trapasso dall’attuale realtà all’altra, in cui il Creatore ha predisposto il suo regno. Quello che sapete a riguardo della legge di manifestazione del settenario basata sui quattro elementi fondamentali uniti dal quinto che li compenetra e li movimenta, non appartiene al Dio Creatore ma riguarda direttamente la Terra come piano di svolgimento della realtà, specchio del Dio stesso. La terra, vivendo nella sua propria realtà il passaggio di ciclo tra uno specchio di realtà e l’altro, sta già modificando le proprie leggi e i propri elementi, modificando conseguentemente l’ambiente sia chimico che fisico, che accoglierà le nuove creature, che avranno un loro determinato ritmo di manifestazione, dettato dal Dio Ordinatore di appartenenza. Tutte le manifestazioni cruente e apocalittiche di questo momento di trasformazione sono necessarie a liberare l’essenza della Madre Terra in accoglienza al Nuovo; la Madre sarà così nuovamente feconda per accogliere la nuova realtà e i nuovi figli, novelle anime pronte e desiderose di sperimentare, con la propria esperienza, la dualità dell’essere o non essere, della manifestazione o il contrario della manifestazione della Natura del nuovo Dio. Voi anime di genere umano conoscete il solo concetto di bene e male, perché il vostro Dio ha come sua specificità, che ottiene dall’ energia primigenia, l’Amore Assoluto; esso però è solo una caratteristica delle molte, che l’energia stessa ha. Ciò che apporterà il nuovo Creatore sarà qualcosa di diverso, che creerà un diverso contrario, per poter continuare sulla terra il piano universale di luce.

Riflettete su quanto detto per trovare voi stessi la chiave di realizzazione del vostro scopo evolutivo.,

“Mente suprema in alfa centauri”