14 settembre 2013

Sono Volontà superiori a movimentare le vostre onde nel sistema nuovo.

Nostro sistema mette, nel vostro movimentato, nostro veloce vibrato e salva nuovi monitoraggi allargando vostro sentire. Salva il monitoraggio nel sistema e salva il sistema nel vostro sommo sentire.

Valenze nuove iniziano a muoversi nel vostro movimento e cambiano l'anello di congiunzione tra la materia e lo spirito.

Volgete il nuovo sentire in campi superiori vostri e procedete nel compito.

Nostro sistema funziona nel vostro sistema volgendo le onde nel solenne vivere.

Mandate all'Universo il vostro lavoro e l'Universo lo inserisce nel programma più evoluto, salvando i dati in un Sistema più grande che contiene l'intero lavoro che viene svolto da tutti gli operatori di Luce.

Il lavoro è semplice anche se il sistema richiede chiaroveggenza e dono superiore.

Noi siamo in un sistema molto allargato e nominiamo voi "sostenitori del mandato".

Saluto voi, operatori di Luce.

Sono Pontefice Massimo del sistema nuovo e sostengo il vostro lavoro.

Volgete a noi le vostre onde e andate nel mondo delle Sfere, lì troverete le Strade da percorrere e lì sarete portatori del Nuovo Sistema.

Nostro e vostro lavoro allargherà valori sommi volgendo sostegno al Creato.

Vi saluto e vi sostengo

Pontefice Massimo

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

24 settembre 2013

Sono elementi nuovi gli elettrodi che funzionano nel tuo vibrato. Nostro eleveto potenziale naviga nel tuo mare e porta suoni di elevata potenza. Volge vascello, volge verso valli e monti, sale nel superiore Sommo Monte e sostiene navigante. Volge nel Nuovo Sole e mostra superiori Mondi nostri.

Nostro volgere a voi "nostri Monti" vorranno mondi vostri alzare. Nave Somma osa venire a voi per salvare le vostre sostenute opere.

Vi saluto e vi aspetto nel nuovo sentire per sostenere nuova opera.

Saluto voi Sommi Sacerdoti del Creato Uno.

Melkisedek

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

13 ottobre 2013

Sala Massima accoglie te nel grande giorno di festa.

Nostro Messaggero saluta te sorella nostra e manda alla tua energia valenti onde di salvezza.

Valle e monte sono allargate e vigilano sul vostro cammino.

Volgi le tue richieste di sorella al Grande Fratello e noi saremo lieti di sorreggere il tuo salire.

Manda al nostro Massimo Pontefice le tue preghiere e noi saremo lieti di sorreggerti.

Il tuo compito continua; col nostro aiuto naviga nel mare del tuo vivere e lascia i naviganti lontani

44

dal tuo percorso: sono mondi sorretti dal loro vascello e nodi karmici devono sciogliere nel loro cammino!

Salute a te, Maestra del nuovo vivere.

Om Sai Ram

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

19 ottobre 2013

Salgono suoni nuovi nel nostro vibrato e nostro vibrato muove nuovi voli nel Superiore Cielo.

Vibrano nostre alte valorose onde vostre, mandando messaggi nuovi all’Universo.

Viandante muove il suo “monte” : ultimo movimento manda nel nostro Cielo.

Valorose onde nostre accolgono viandante e Sano Nome cantano.

Nella “Pianura” volano “Grandi Uccelli”.

Davanti al solstizio “Nono Veliero” ammaina le vele.

“Monte e Valle” mettono nel nostro Cielo le loro “vibrazioni dalle Onde d’Oro “ .

Mandate al nostro Sommo Pontefice il vostro canto!

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

27 ottobre 2013

Salvezza vostra sorregge “sanscrito volere”. ( il nostro sanscrito volere sorregge vostra salvezza )

Nostro compito è salvare voi, salvare vostro Dono, salvare vostro-nostro viaggio.

Elementi Superiori vanno nel vostro sostare nel Mondo del sensibile.

Nostro volere è salvare vostro salire nel Mondo del Sole.

Vanno mandando nostro Creato nel vostro Movimento, sommando Onde Superiori al Mondo: nel sostegno sarete mandanti sostenuti dal Mondo nostro.

Vostro sommo elemento somma le onde e naviga nel mare del vostro sorretto compito: siete nostri superiori vati, sostenete nostro ultimo viaggio.

Noi vi saremo sempre vicini.

Va il nostro Mondo nel vostro.

Mando a voi il sostegno: siete sulla navicella nuova, siete sulla volontà nuova, siete sulla vostra scelta superiore.

Volgete il vostro canto verso Universi, volgendo il vostro Santissimo Sostegno, rendendo Nostro salire Unico.

Saluto voi, Mondo sensibile vostro, Mondo delle Opere Nuove e nomino voi “sostegno” del Mondo Superiore.

Siete volontà, siete saggezza, siete nostro valoroso sentire !

Saluto voi, sostengo voi, salvo voi!

Davanti al Sommo Pontefice tornano valorosi per Danzare il Suono Dell’Universo !

MELKISEDEK

( sono stata operata l’otto novembre )

45

3 novembre 2013

La sonora solenne sosta va nel solstizio vostro, vola verso somme vette e sosta nel Sole superiore.

Nostro Nome è vostro salire!

Nel Mondo del Sole vanno veloci elementi che Valli e Monti hanno sommato.

Vostro sostare elargisce nuovi suoni, salendo nel nostro Mondo.

Salite sopra il Sole nuovo e Valli e Monti sosteranno il ( nel ) vostro cammino:

Valle, Sole, Monte sono le “tre vie” !

Nostro-vostro sostare sia sommo salire verso il Sole e scoprite vostro sentire nuovo.

Siete vano vivere nella materia, ma siete valoroso vivere nella vostra energia!

Sono Melkisedek

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

23 novembre 2013

Sono Mandala le vostre preghiere !

Volge l’ora del nuovo Sole !

Nel Mondo vostro nasce il Sole Nuovo per svegliare le masse silenti, movimenta sabbia e sveglia deserti, movimenta mari e sveglia sallustre ( ??? ) nascoste nel fondo.

Sani nomi vengono alzati al Cielo e nascono nuove Stelle.

Il Creato suona nuovi strumenti elevando il Canto al suono nuovo :

valgono “sassi” elevati al sommo salire e sommano sassi a somma sosta.

Sassi di materia affinata svolgono elevata funzione : sassi di sonoro svolgere del suono infinito!

Salite poggiando i vostri piedi sui sassi divini e troverete facile andare verso il Santo Gral.

Saluto voi, vascelli di luce e santifico il vostro salire.

Sono Sacerdote Sommo Melkisedek

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

5 dicembre 2013

Svolge nella sonora vibrazione suo compito Leonardo.

Volge nel sonoro vibrare il suo talento.

Svolge nella sonora vibrazione il suo compito “Salvatore il Cristo, muovendo suo vibrato sopra il Capo della sonora vibrazione, salvando le anime dalla loro sonora sosta.

Volge suo vibrato e manda Luce nel vostro mondo.

Svolge suo compito La Vergine Maria e salva sorelle dal vallone, sospendendo nel Cielo lanterne di Luce, mandando sospesi fili di Luce a sostenervi.

Salvati dal Sostegno Divino, salvati dal Sole, splenderete!!!

Sono Melkisedek

2014

12 gennaio 2014

Sovente sostate nel nostro Nome, elevando suoni vostri.

Mandate al nostro Mondo il sommo sentire vostro e sarete UNO con noi !

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

13 febbraio 2014

La sonora vibrazione del Suono Celeste nasce dalle Sfere Celesti che muovono il sonoro verso il Sommo Creato.

Noi siamo al nostro Sommo come voi siete a noi.

Nella movimentata alleanza voi mettete il vostro servizio al mondo nel quale operate;

 nella solenne alleanza noi mettiamo il nostro servizio all’unione del vostro mondo al Mondo delle Sfere.

Viandanti del Cosmo Uno vi siete mossi verso il Grande Progetto mettendo il vostro vibrato e attendete istruzioni del sonoro superiore per movimentare le vostre onde nel servizio.

Voi sapete sostare, sapete andare, sapete volere!

Nel vostro mondo la vostra opera elargisce movimenti sonori per far risuonare i vibrati del mondo vostro.

Noi vi elargiamo onde superiori per allineare il vostro operato al nostro.

Siamo un “accordo”, solo che ognuno suona con i propri strumenti.

Salite sul Monte, salite sul Colle, salite sulle Acque e vedrete il Creato che elargisce.

Voi sarete nel nostro Cielo molto presto e porterete aiuto alle svolte necessarie a riportare l’Universo ad un Unico Suono.

Il vostro compito si evolverà mano a mano che occuperete posti diversi e sarete sempre accompagnati dagli Aiutatori Universali che svolgono il compito di sorreggere, nell’evoluzioni,

 i suoni.

Volgete lo sguardo ovunque il suono vi chiama e sarete UNO con noi.

Vi saluto e vi elargisco Onde di infinito sostegno.

Melkisedek

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

23 febbraio 2014

Solve et coagula!  ……sosta necessaria !

Nel vostro sonoro sono vano sostare le nostre movimentate onde: noi volgiamo il suono verso il Sommo Conoscere, voi svuotate le menti del sonoro umano verso sapere superiore nostro.

Solve et coagula! ……vale sano sostare !

Salgono a noi i vostri suoni, salgono a noi i vostri sanscriti voleri, salgono a noi i vostri nuovi valori :

noi saliamo, voi salite!

47

Vale sosta salutare!

Dalla somma sosta volgete Sapere Sommo, sonoro sommo, nel vostro sapere e Om Sai Ram viene nel vostro vibrato.

Solve et coagula!.......sanscrito conoscere!

La nostra volontà sovente volge il “suono” venendo a voi nel Solve et coagula , volge il suono venendo nel coagula: volgono le “onde” là dove il sapere risveglia le menti !

Valgono vostre vibrazioni, valgono vostre soste!

Salite, fratelli, il Dono superiore unifica voi, vostri suoni e vostro volere nel Mondo delle Sfere !

Melkisedek

OM SAI RAM



potente mantra

 

Om    : suono primordiale

Sai     : madre divina

Ram  : padre divino

 

 

                                                                     

 

48

9 marzo 2014

 

Sovente le vostre memorie vanno al Manifesto del Cosmo e portano il vostro sentire alla Grande Manifestazione nella quale vivono Tutte le Massime Regole del Creato.

Siete venuti a noi da “Somme” volute sia da voi che dall’Universo Uno.

Nel nostro Programma valgono i “salire” di illuminate Menti che operano nel Mistero del Voluto Superiore.

Salite nel Mondo delle Sfere per comunicare il vostro operato e lì troverete nuovi sapere che condurranno voi a nuovi allontanamenti da sbagliate possibili ipotesi.

Davanti alla Luce delle Sfere saprete vedere “le soste vostre valere variopinti elementi”.

Nella visione troverete “risposte”; nella sonora vibrazione troverete la “via”.

Saluto voi, elementi sonori del nuovo procedere nella Superiore Salita.

Nostro Superiore Salire vi manda “onde di sostegno”.

Davanti alle Sfere troverete noi a sostenervi.

Melkisedek 

Appendice con ricerche

 

 

(San Daniele, Dân’êl (Aramaic: רניאל, Greco: Δανειήλ) è il nome del principe del coro dei serafini nella distinzione delle dominazioni, secondo la visione avuta da san Paolo e riportata in Atti. Poiché Dio opera dalle creature più alte verso le inferiori per mezzo della carità, l’angelo san Daniele impone l’attuazione degli imperscrutabili giudizi di Dio su tutto il creato, cioè l’attuazione della volontà di Dio mediante il dominio per mezzo dei suoi sottoposti.

 Il nome significa “Giudizio di Dio”. Micheal Knibb[1] dice invece che significa “Dio ha giudicato”. )

 

 (Melchisedec (Melchizedek o Malki-tzédek מַלְכִּי־צֶדֶק / מַלְכִּי־צָדֶק "Il mio Re è giusto", Ebraico Standard Malki-ẓédeq / Malki-ẓádeq, Ebraico HYPERLINK " http://it.wikipedia.org/wiki/Ebraico_tiberiense"ti... Malkî-ṣéḏeq / Malkî-ṣāḏeq), a volte scritto Malchizedek, Melchisedech, Melchisedek, Melchisedeq o Melkisedek, è una figura emblematica e misteriosa nell' Antico testamento, della TanakhHYPERLINK "http://it.wikipedia.org/wiki/Tanakh" o Bibbia ebraica , e del Corano.

Nella Bibbia è identificato come re del regno di Salem (che si ritiene fosse l'antica Gerusalemme) e come Sacerdote dell'altissimo Dio; secondo l'esegesi ebraica si tratta di Shem, figlio di Noè.

Il sacerdozio di Melchisedek è uno dei più alti gradi del Sacerdozio tra i membri della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, o mormoni.

 

( Salomone: Il suo regno viene considerato dagli ebrei come un'età ideale , simile a quella del periodo augusteo a Roma. La sua saggezza, descritta nella Bibbia, è considerata proverbiale. [2]. Durante la sua reggenza venne costruito il Tempio di Salomone, che divenne leggendario per le sue molteplici valenze simboliche.

« Io, Salomone, udito il nome dell’arcangelo, pregai e glorificai Dio, Signore del cielo e della terra. E serrai il dèmone e gli ordinai di andare a lavorare nella cava di pietre, perché tagliasse le pietre per il Tempio, quelle che, portate dal Mare d’Arabia, giacevano lungo la spiaggia. Ma quegli, timoroso dei ceppi, continuava a gridare, e diceva: "T'imploro, re Salomone, liberami. Ed io condurrò a te tutti i dèmoni". E poiché non voleva sottomettersi, pregai l'angelo Uriel di venire in mio soccorso; ed ecco che contemplai Uriel discendere dai cieli, l'angelo che suscita i leviatani dagli abissi. » )

(Testamento di Salomone, 11)

 

 

Il cromosoma è un corpuscolo che appare nel nucleo di una cellula HYPERLINK "http://it.wikipedia.org/wiki/Cellula_eucariote"eucariote durante la mitosi o la meiosi avente l'informazione genetica, cioè i caratteri ereditari.

In greco "chroma" significa "colore" e "soma" significa "corpo": i cromosomi sono infatti pigmentati da sostanze apposite e sono visibili al microscopio.

Sostanza pura: una sostanza si dice ‘pura’ quando la sua composizione chimica è la stessa in ogni sua parte.

 

 

VAVAV

"Estensione ed unificazione"

Forma: un pilastro. Una persona eretta. Il 'pilastro centrale' ( amuda de emtzaita ), la linea della verità che attraversa l'intera realtà. La colonna vertebrale, lungo la quale il seme discende dal cervello all'organo sessuale.

Nome: 'uncino'= ogni parte della realtà possiede degli 'uncini', dei 'ganci', che sono la sua connessione potenziale con ogni altra parte o dettaglio. Capacità dell'anima di connettersi con altre anime.

Numero: Sei. I sei giorni della creazione. Le sei direzioni dello spazio. Numero dell'attività lavorativa. Le sei emozioni del cuore (Amore, Timore, Misericordia, Sicurezza, Semplicità, Verità).

^

L’occhio e l’orecchio che permettono all’uomo di ascoltare e di vedere qualsiasi manifestazione della natura e di riconoscere la visione e la voce della Divinità quando Essa gli si manifesta.

La Vergine astrologica, la prova sia di sopravvivenza che di comprensione delle cose divine.

Esagramma: microcosmo-macrocosmo

L’equilibrio magico

I sei giorni della Creazione, la volontà, il sigillo di Salomone.

 

 

 

 

LE SFERE

 

 

Sfera: Figura geometrica tridimensionale definita luogo dei punti spaziali equidistanti dal punto fisso detto centro. Costituisce la proiezione tridimensionale del cerchio (v.), esprimendo al massimo le valenze simboliche della figura geometrica di base. La S. rappresenta la trasposizione volumetrica delle qualità del cerchio, e quindi la loro materializzazione. In tal senso le S. simboliche che appaiono sulle due Colonne del Tempio Massonico, rappresentanti i globi terrestre e celeste, alludono alla perfezione dinamica della materia, dell’intero Creato, un complesso mosaico interallacciato il cui perfetto equilibrio può essere assicurato soltanto dall’Arte soprannaturale del G.A.D.U. (v.).

La musica delle sfere, anche detta armonia delle sfere (latino: musica universalis ), è un antico concetto filosofico che interpreta le proporzioni dei movimenti dei corpi celestisole, luna e pianeti – come una sorta di musica, non udibile, ma sotto forma di concetto armonico e/o matematico.

L'origine del concetto è fatta risalire al matematico e astronomo greco Pitagora, che elaborò una filosofia per metà mistica e per metà matematica e un sistema numerologico associato, fondamenti della Scuola pitagorica . Secondo Giovanni Keplero , le connessioni tra geometria, cosmologia, astrologia, armonia e musica avvengono tramite la musica universalis.[1] [2]

All'epoca si riteneva che il sole, la luna e i pianeti girassero intorno alla Terra all'interno delle proprie sfere; una descrizione fantastica di questo sistema è presente nella Divina commedia di Dante Alighieri. Si credeva che le sfere rispettassero rapporti tra intervalli musicali a numeri interi, creando armonie. Sempre Keplero utilizzò il concetto di armonia delle sfere nel suo Harmonices Mundi (1619), ponendo in relazione l'astrologia (in particolar modo gli " aspetti" astrologici) con le armoniche.

Al tema della musica delle sfere è dedicato l'album Music of the Spheres del compositore inglese Mike Oldfield.

 

Secondo la tradizione Pitagora avrebbe per primo udito la sinfonia planetaria, riconoscendo la somiglianza tra i suoni delle sfere celesti e quelli dei colpi di martello sull'incudine. Servendosi di un monocordo avrebbe inoltre determinato i rapporti numerici corrispondenti alle consonanze musicali: 1/2 per l'intervallo di ottava, 2/3 per la quinta e 3/4 per la quarta.

Il mondo greco assimila il cosmo ad una scala musicale ove i suoni più acuti sono assegnati a Saturno e al Cielo delle stelle fisse. Il Sole è indispensabile per la realizzazione dell'armonia poiché corrisponde alla nota centrale che congiunge due tetracordi, ossia due scale composte ognuna da quattro suoni.

L'interpretazione medievale dell'armonia cosmica dipende dal passo biblico "I cieli cantano la gloria di Dio" e dalla triade sapienziale in base alla quale Dio ha creato l'universo attenendosi al numero dell'aritmetica, alla misura propria della geometria e al peso della musica. Dio è pertanto Geometra e Musico supremo. Sul frontespizio di un'opera di un famoso gesuita, agli angeli è affidata l'esecuzione di un coro a 36 voci, che celebra l'armonia celeste e la struttura armonica della creazione. Ascoltiamo adesso la prima esecuzione assoluta di questo concerto angelico.

L'ordine del cosmo cristiano è espresso dalla composizione armonica dei quattro elementi affrescata nella Cattedrale di Anagni. I due estremi della terra e del fuoco sono temperati dai medi proporzionali dell'acqua e dell'aria: l'aria è sottile come il fuoco; mobile come il fuoco e l'acqua; e ottusa come l'acqua e la terra. Anche l'acqua è accomunata agli altri tre elementi, mentre terra e fuoco sono sempre contrapposti.

La fede nell'armonia delle sfere assume un ruolo decisivo nella cosmologia di Johannes Kepler. Kepler supera il modello statico delle sfere circolari di Copernico in favore di uno dinamico: trasforma in ellissi le orbite che i pianeti percorrono con velocità variabile. Attribuisce ad ogni pianeta non un singolo suono ma un intervallo la cui nota più grave corrisponde alla velocità minima e quella più acuta alla massima. I pentagrammi rappresentano acusticamente la struttura armonica del cosmo: l'ampiezza degli intervalli è direttamente proporzionale all'eccentricità dei pianeti.

A fianco della tradizione pitagorica, si sviluppa la visione magico-ermetica dell'armonia che culmina nella concezione del monocordo di Robert Fludd. Le sfere dei quattro elementi, dei pianeti e degli angeli sono disposte verticalmente sul monocordo accordato dalla mano divina. Si stabilisce così una corrispondenza precisa tra livelli della realtà e consonanze musicali.

Un modello analogo era stato delineato da Franchino Gaffurio, che aveva collocato i pianeti attorno a un'ideale corda musicale, secondo una scala eseguita dalle nove muse, accompagnata dalle tre Grazie e diretta da Apollo.

Secondo Tolomeo, la perfezione armonica dei cieli si riflette nelle tre consonanze interne al cerchio dello zodiaco, nel quale le proporzioni musicali scaturiscono dal rapporto tra gli archi sottesi al diametro, corrispondente all'intervallo di ottava, ai lati del triangolo, corrispondente alla quinta, e del quadrato, corrispondente alla quarta.

L'uomo stesso è racchiuso in questa circonferenza ove l'armonia dei pianeti, delle stagioni, il canto delle muse agiscono sul microcosmo esterno e su quello interno.

Esattamente come l'uomo zodiaco, anche l'"uomo-monocordo" risuona sulla base di occulte simpatie con il cosmo. I suoni ben proporzionati contribuiscono alla salute dell'anima e del corpo ristabilendo l'equilibro tra le passioni e temperando gli umori. L'equilibrio perfetto è ottenuto sia grazie all'ascolto della musica, sia attraendo l'influsso dei pianeti con composizioni musicali corrispondenti alla struttura armonica del concerto celeste. La tradizione cristiana scorge inoltre nell'ordine armonico delle sfere la possibilità di intraprendere un percorso di ascesa verso il Creatore.

L'armonia delle sfere diviene così principio unificatore della realtà. La musica strumentale favorisce il temperamento delle passioni, mentre l'ordine dei pianeti è il modello della concordia socio-politica.

 

SANSCRITO: perfezionato

                

 

      pag.9    ----- 'Sanscrito om’ va alla sonora Costellazione cosciente dalla sonora Costellazione di Don: sono analisi del vostro DNA.-----

Sanscrito om : può essere tradotta come "Signore, sia fatta la Tua volontà", oppure "Mi arrendo a Te, Dio". È considerato uno dei mantra più completi e potenti.

Che cosa significa “don”?

È la forma tronca dell’antico “donno”, derivato dal latino dominus, signore.
Si usava come appellativo d’onore per ecclesiastici e laici come principi, duchi, cadetti e nobili.
In Meridione don e donna si usano al posto di signore e signora.

 

Nella filosofia di Platone, il noumeno (dal greco νοούμενoν, noúmenon, participio presente passivo di νοέω, "io penso, pondero, considero" [1]; plurale: νοούμενα, noumena) rappresenta una specie intelligibile o idea e indica tutto ciò che non può essere percepito nel mondo tangibile, ma a cui si può arrivare solo tramite il ragionamento. Il noumeno, come concetto, fonda l'idea di metafisica in Platone.

 

Termine filosofico usato da Platone e ripreso da I. Kant . Per il primo, n. significa ciò che è pensato o pensabile dal puro intelletto, indipendentemente dall’esperienza sensibile, ossia le idee, in quanto distinte dagli oggetti sensibili. Kant intende per n. l’essenza pensabile, ma inconoscibile, della realtà in sé, in contrapposizione a fenomeno (di cui pure costituisce il fondamento, il substrato). Quindi il n., come ciò che pensiamo esistente ma non conosciamo, si pone come limite della conoscenza umana. Ma Kant adopera il termine anche in senso positivo, come il sovrasensibile, l’incondizionato, posto fuori dell’esperienza; escluso dal campo della conoscenza, esso si rivelerebbe alla ragion pratica o coscienza morale.

 

 

 

La pietà è un concetto teologico che descrive l'affetto, il rispetto e l'obbedienza che il credente ha per Dio e per le cose sacre. Secondo la teologia cattolica questi sentimenti non sono dovuti alla paura del credente per la potenza della divinità ma quale esigenza interiore dovuta alla gratitudine per l'amore che il fedele sente di ricevere dal suo Dio [1].

Nella teologia, la Pietà è uno dei sette doni dello Spirito Santo, cioè una di quelle disposizioni abituali che qualificano il rapporto del credente con Dio [2], rendendolo capace di desiderare quello che Dio desidera, e raggiungere quella confidenza che gli permette di rivolgersi alla divinità chiamandolo Padre.

Sebbene la pietà nel senso cristiano sia principalmente un attributo del rapporto del credente con Dio, essa lo dispone anche ad un atteggiamento di delicatezza e di rispetto verso il prossimo come un riflesso del sentirsi figli dello stesso padre [3].