Gli stati mutevoli dell’essere - La Nuova Realtà -

La Presenza Io Sono

in uno stato di coscienza

L’aria, la musica intorno a noi è cambiata: la fiamma violetta sta bruciando il vecchio contratto perché è cambiato lo spartito. Il ritmo ora è diverso; cambiando il ritmo cambia il Tempo e quando cambia il Tempo cambia lo Spazio, ovverosia le opportunità. Il Nuovo Spirito suona una musica diversa - più veloce - e per avere più dimensioni bisogna suonare una musica più veloce.

Le prime cellule fisiche si formano per un prolungato o un breve e fugace momento di enfasi di un essere umano maschile e di un essere umano femminile. La prima formazione avviene nel cuore, dove, attraverso il portale dell’esistenza umana - il punto phi -, scende la scintilla divina e produce in noi un piccolo seme:  quel piccolo seme è la nostra coscienza.

Il nostro corpo fisico si forma esattamente tutto intorno a quel seme/coscienza conosciuto dai cabalisti come la frazione di Yod del tetragrammaton. Tutta la “polpa” attorno al seme, tutta l’espressione del nostro essere avviene attraverso la formazione cubica che è dentro di noi.

La coscienza trascende sia lo spazio che il tempo. Noi esistiamo all’interno di molteplici dimensioni di coscienza. La nostra realtà biologica è ancorata nella terza e nella quarta dimensione della coscienza e la nostra stessa sopravvivenza biologica dipende dal modo in cui ci “esprimiamo” nello spazio che ci circonda - attraverso le interpretazioni che noi diamo a noi stessi ed alla realtà attorno a noi - e soprattutto dalla percezione che abbiamo del tempo. Il tempo è la quarta dimensione, il tesseratto o ipercubo, ossia la realtà spaziale in cui vive l’uomo che vede il tempo confinato all’interno della materia/cubo.

Questa Matrice cubica presenta sei facce e due livelli di profondità. All’interno del cubo, infatti, confinato nei margini dell’ipercubo, risiede la nostra coscienza seme o essenza prima, la scintilla, unica testimone della nostra natura divina. In quel piccolissimo seme è celato il ricordo dell’albero, il punto zero dove risiede il Cristo interiore e l’amore incondizionato. Li è depositata la chiave, la “Presenza Io Sono in uno stato di coscienza”, l’unica che può aprire lo scrigno che è il segreto del cubo. La Presenza Io Sono in uno stato di coscienza è il centro del labirinto, il cuore del cubo. Raggiungere questa “condizione” significa andare oltre la condizione stessa metabolizzando e digerendo il nostro se iniziale - il seme matrice o seme primordiale di un signore creatore - trasmutandolo in pura energia per andare oltre la matrice conosciuta ossia la “forma” che è la coscienza di questo universo.

Ex-Ternum significa andare fuori la triade del tempo. Portiamo attenzione al nostro procedere (SI SEDES NON IS): NON C’È PIÙ TEMPO … PER CHI CREDE ANCORA AL TEMPO.

by Luca