"Create con gioia un mondo di amore"

                         


È il proposito del giorno della Candelora, e questa è la nostra esperienza del giorno dopo.

Mattina. Parco del Sorbo. La luce gioca con le nuvole attivando un chiaroscuro di colori e rendendo il paesaggio leggermente sfumato. Un branco di cavalli allo stato brado pascola armoniosamente nella vallata, morbida, femminile, pigro scorre un ruscello. Intorno colline boscose. Raggiungiamo un masso al centro della vallata e meditiamo. Alzandoci ringraziamo il minerale. Guardiamo questa natura incantate ed abbracciando un albero secolare, patriarca della vallata, onoriamo il mondo vegetale. Vicino all'acqua che scorre una mandria di cavalli. Ci avviciniamo ad un bellissimo cavallo bianco, un po’ più isolato dagli altri, che chiamiamo Pegaso. Si fa toccare, abbracciare e baciare. Gli cantiamo il Sutra del Cuore e lui chiude gli occhi in estasi, rimanendo così per un lungo tempo.

Continuiamo la passeggiata e vediamo un cavallo enorme e pelosissimo: si farà avvicinare?....Si!! Di nuovo effusioni e canti. Ogni volta capiamo chi si lascerà avvicinare e chi no. Ringraziamo gli animali. Decidiamo di salire fino al Santuario del Sorbo dove una leggenda vuole che un ragazzo mutilato ad un braccio, custode di un branco di maiali vede apparire vicino ad un albero di sorbo la Madonna. Essa chiede che venga costruita una chiesa. Il ragazzo lo chiederà più volte al prete che non gli crede, alla fine la Madonna gli dice: "adesso ti crederanno" facendogli crescere l'arto mancante.

Arriviamo al Santuario in compagnia di Lillo, il simpatico cagnolino di Cecile che scorazza felice nella solitaria navata della chiesa. Cecile lo guarda ed esclama: "non si può dire che in questa chiesa non ci venga neanche un cane!" Facciamo una piccola meditazione e poi preghiamo la bellissima Madonna. Cecile chiede una guarigione totale del femminile per noi e per tutte le donne del mondo. Da molto eravamo sole. Uscendo veniamo contornate da un gruppo numeroso di giovani donne di tutte le razze e di tutte le nazionalità con le quali ci intratteniamo a parlare condividendo la nostra esperienza. Eravamo un gruppo di donne libere e nella grazia, in giro per il mondo. Grazie al principio femminile rappresentato dalla Madonna e dalle ragazze, al proposito di creazione di amore nella gioia attivato da Myriam ed al proposito di luce di tutto il gruppo.