Messaggio 13 ottobre 2011

Sono in Te e con Te.

Sono come l’acqua dirompente che apre i cieli e si getta a capofitto in giù verso la terra.

Qualche volta leggera e altre volte violenta e copiosa, io cado. Sempre sono acqua benedetta, nei luoghi deserti e maledetta quando la terra cede al suo tocco sciogliendosi in frane, allora fa paura come fanno timore e orrore tutti gli elementi naturali come il Fuoco, l’Aria, e di nuovo l’Acqua e la Terra, nonché il men conosciuto Etere.

Si ha paura di chi non si conosce e l’uomo così distratto, lontano da se stesso non compenetra più gli elementi , ma vive come un autonoma scollegato da tutto. Si accende con il televisore, guida come un  robot e molto difficilmente è felice. Ha tranciato inconsapevolmente tutti i fili con la rete aurica che lo circonda.

Dove può andare un essere in questo stato? In realtà non va in nessun luogo e non si muove in nessuna direzione se non quella di scendere sempre più in basso.

Le vibrazioni sono grevi e così senza vita, come un uccello senza ali, ristagna e soffoca in quello che crede sia lo scorrere troppo veloce del tempo, annaspa, si lamenta e non riesce a muovere nessun passo, in nessuna direzione.

Il suo punto di osservazione è sbieco e con un ristretto campo visivo, quale opinione può avere di se stesso e del mondo? Ridotta e distorta.

L’Acqua  è acqua

Il Fuoco è il fuoco

L’Aria è l’aria

L’Etere è etere

Se tutto viene dalla creazione di Dio, non può che essere una benedizione. Se il tuo cuore fa spazio a pensieri  di Gratitudine e di Amore le vibrazioni permettono all’ascensore della Vita di salire e da quella nuova prospettiva tutto cambia.

Tu sei tu

Tu sei te stessa

Tu sei il Sé, quando le maschere cadono, quando smessi i vestiti dei vari ruoli, nuda rimani, basterebbe sempre chiedersi “Come sono ora dinnanzi a DIO PADRE/MADRE?”  E  vedersi senza veli e né vergogne e in qualsiasi modo avrai la tua visione, il Padre ti amerà e accoglierà sempre  senza timore e distinzione.

 La Verità è che sarai tu a non saperti mostrare, né denudarti,  se in te vi sarà afflizione e rammarico.

Quello che vorresti dagli altri, i tuoi cari, lo senti in Te?

Se vuoi la Gioia sii Gioia

Se vuoi l’Amore sii Amore

Se vuoi sentire scorrere la gioia in te, se vuoi sentirti viva come il sangue che pulsa nelle vene, sii sangue vitale.

Se vuoi emanare Amore sii nel cuore

Se vuoi emanare Gioia, Vita sii nella Vita

Pur avendo sentimenti prodotti da una giusta considerazione la visuale è parziale e ristretta.

Con quale occhi stai osservando?” Chieditelo!

Il tuo Sé dove senti che si manifesta?”

Bastano queste poche domande per spostare l’attenzione e allora

L’Acqua è una benedizione anche se alluviona

Il Fuoco è una benedizione anche se brucia

L’Aria è una benedizione anche se invisibilmente ti opprime.

Tutto ha una ragione d’Essere, in ogni  caso, seppure ai tuoi occhi, inappropriato e non giusto, confidando nel Padre/Madre, cessa di essere un problema, perché nel profondo del tuo cuore,  sai che c’è Qualcuno  che ha una visione totale e scevra di difetti, al quale puoi affidare la tua Vita perché è Lui che te l’ha donata.

Se la tua scelta è di essere felice, sempre lo sarai, perché la vera Felicità è nello riscoprirsi come una scintilla divina e come tale nulla teme e come tale è una Luce fra tante Luci che costituiscono il corpo del Dio Vivente.

Non identificare il tuo ruolo, con ciò che Sei veramente. La tua Essenza conosce il Padre Creatore e non abbisogna di nulla.

Il vero dramma sta nel vivere lontano dall’Origine, ma questa è una falsa credenza, di coloro che hanno dimenticato a causa del velo; il ricordo impresso nelle cellule produce questa mancanza, questo senso di vuoto ma è anche il motore che ti spinge a cercare e nel fare esperienza pian piano si torna a casa.

Nello scendere nella materia si è fatto un tuffo nella densità dove il solo abissarsi in essa è stato perdere quella capacità e leggerezza, ma come è

Così in alto, così in basso

Così si scende e poi si sale

Si continua la caduta libera soltanto se si perdono tutte le qualità e le virtù.

Tutto ciò che è prodotto dal cuore è Amore, altrimenti non potrebbe essere.

Impara amando se riesci meglio incondizionatamente.

Lascia che sia, eleva e coltiva il tuo Spirito

La gramigna si mescola in mezzo al grano buono ma il grano buono non si mescola in mezzo alla gramigna.

Nel rincuorarti in Amore sempre vicino ti siamo, nel ricordarti che le prove, qualunque esse siano, possono essere un propulsore in accelerazione verso l’Alto se si affrontano con sano discernimento, porta tutto quello che ti viene offerto, seppure un offesa, nel cuore, che tabernacolo del Divino sa togliere ogni torto e trasmutare ogni oltraggio. E’ un trasmutatore del rancore, dell’odio, di ogni distorsione, balsamo di ogni ferita.

Sii ciò che vuoi Essere, nessuno può impedirtelo, perché non lo fa il tuo Creatore, quindi a nessun altro è concesso.

So quello che pensi a quando Gesù scacciò i mercanti dal Tempio, ebbene anche tu puoi farlo ma senza cadere nella trappola del risentimento e della tristezza. Se non si è di questo mondo occorre imparare a non identificarsi  nei ruoli.

Quando ti  vesti la mattina scegli e indossi un abito, così occorrerà fare, saper osservare il ruolo del momento, sempre mantenendo il rispetto di ciò che si è e di quale ruolo stanno giocando gli altri.

Puoi provare rabbia, pena ed essere infelice ma non permettere che questi sentimenti diventino il tuo guardaroba, provali ma poi abbandonali;  trasformali  come nutrimento per una maggiore crescita dello Spirito. Se questo non ti appartiene perché non è della tua Essenza, allora non lo trattenere.

Cara amata sorella, abbi più coraggio nel vivere appieno e se senti che la tua strada confida nell’Unità del Tutto, integra in te le disarmonie e celebra la Vita nel Padre come una Santa Madre, come sempre tu senti, ma libera dalle false illusioni.

La benedizione dai  nostri cuori a te giunga, come in ogni Essere che possa venire raggiunto da queste parole, nel nome del  Padre, della Madre, del Figlio e Spirito Santo. 

Così sia, così è!

Myriam di M.

by Miria