MESSAGGIO DEL 28 OTTOBRE 2014

Oscillazioni del passato che si ripercuotono nel futuro.

Legami che imprigionano l’anima e non permettono alla propria Luce di emergere. Le corde tese dal proprio ego creano l’illusione di una perfetta vista in realtà non si tratta della percezione dell’anima piuttosto della personalità distorta.

Scompiglio e confusione sono i fiori unici che hanno potuto sbocciare da una tale supponenza di credersi nel giusto.

Soltanto il prendere una posizione crea una barriera, una divisione, non si è più nel centro piuttosto ci si sposta in un lato, già questo rende ancor più comprensibile geometricamente un assetto diverso non dettato dal cuore, così come è palese quale organo ha dettato legge.

“Tutto è giusto e Perfetto”, l’opera continua e progredisce. L’agire umano contribuisce all’accelerazione dell’opera stessa o la rallenta, ma in ogni caso non sarà determinante per l’esito.

La cerimonia è avvenuta ugualmente, come era previsto che fosse. Gli attori sono stati diversi ma tutto si è compiuto. Ogni vostro gesto produce una causa e un effetto.

Chiedetevi qual è stato il vostro agire e a quale risultato ha portato.

Non vi è giudizio né morale, solo è giunta l’ora di agire e l’unica vera azione che vi è richiesta è quella di raccogliervi in voi stessi e connettervi con il vostro cuore.

Lì non possono esserci barriere, né sbarramenti se ne riuscite a toccarne l’essenza, altrimenti state ancora lavorando in superficie, ma già costituirebbe una conquista. State guardando nel posto giusto.

Rimuovete ciò che ostruisce, che non permette di fluire. Ascoltatevi con mente quieta, scavate e per ogni detrito tolto maggiore luce emergerà e allora sì che avrete la consapevolezza

di ciò che è stato e di ciò che è.

Non abbiate timore, nessun giudice si ergerà per colpevolizzarvi né tanto meno per assolvervi.

piuttosto l’Amore che potrà emergere fluirà nel vostro sangue che lo porterà in tutto il corpo e comprenderete

ciò che è stato, ciò che è, ciò che sarà

l’Amore è l’unico balsamo redentore che sana e trasforma, non esiste altra medicina, allora vi esorto a chiedervi dove avete profuso Amore?

Dare e ricevere, per saper donare occorre saper ricevere. Quanto di questo siete riusciti a far confluire in voi?

Lasciate che queste domande muovano gli interrogativi che porteranno alla vostra liberazione.

Lasciate che vibrino nei vostri cuori.

Affidatevi e Affidate chi non risuona alla vostra vibrazione.

Per produrre una buona opera il Direttore d’orchestra sa ascoltare, altrimenti non potrebbe correggere e poi unisce e armonizza, solo così otterrà un buon concerto.

Tutti gli strumenti vengono accordati singolarmente per poi prodursi in un'unica armonia.

Il Direttore d’orchestra è uno e tutti i musici si affidano a Lui che dirige i tempi e gli interventi. L’importante è la sinfonia finale, si direte voi, qualcuno è chiamato a fare l’assolo e in quel-

l’unico caso esce dal coro ma gode dell’accompagno degli altri suonatori e se non occorre ascoltano e lasciano che il solista possa procedere.

Questa è una similitudine che mi porta a rivolgervi questo invito a riflettere:

quale posizione avete occupato nell’orchestra? E quale sinfonia è stata prodotta?

Tante domande vi ho rivolto questa sera, ma l’unica vera richiesta che vi sottopongo è quella di concentrarvi all’ascolto del proprio cuore.

La musica, la vostra personale musica, non vi mentirà ma potrà essere usata come metro-termometro per comprendere ciò che va accordato e quali note vi risuonano di più. Se volete partecipare ad una grande opera dovete comprendere esattamente qual è il vostro posto e se il fine è produrre un concerto dovete essere pronti a coprire la nota stonata del vostro compagno di sala e darete il massimo, senza innalzare a toni più elevati la musica del vostro strumento, piuttosto fluirete per contribuire a realizzare quell’armonia che renderà l’esibizione una vera opera e pur non perdendo la vostra individualità, la musica prodotta sarà un unica sinfonia, in grado di trasformare, entrando nel cuore di chi ascolta.

Ogni vostro agire è un seme e come tale è prezioso, curatene tutti i processi e tenetelo d’occhio, perché il suo frutto, qualsiasi esso sia, rappresenterà ciò che state facendo e potrà essere usato come indice di riferimento.

In ogni caso, sia esso buono o cattivo, rimanendo nella propria neutralità, vi indicherà come potete migliorarvi o il traguardo appena raggiunto. Ebbene sì, perché senza una meta non c’è movimento e tutto nella creazione lo è.

Tutto è per voi, perfino quello che ritenete sia il vostro carceriere, il vostro nemico, sta a voi mettere in atto le azioni che vi permetteranno di trasformare le sbarre delle vostre prigioni.

La scelta è soltanto vostra: ricordate però che ogni vostro agire produrrà una causa e un effetto.

Colui che è nell’accoglienza e nell’amore nulla teme

Colui che è nell’accoglienza e nell’amore nulla toglie

Colui che è nell’accoglienza e nell’amore unisce non separa

Colui che è nell’accoglienza e nell’amore non giudica

Colui che è nell’accoglienza e nell’amore mostra compassione

Colui che è nell’accoglienza e nell’amore “Vede” ma rimane osservatore

La mia benedizione che possiate sapervi accogliere, che possiate riconoscere e scoprire il vostro cuore e nello scorgere il vostro particolare battito, sappiate sintonizzarvi con il pulsare di nostro Padre/Madre creatore di tutto ciò che E’ e divenire Uno con Esso!

E così è.

Myriam di M.

by Miria