Gli usi alternativi del dentifricio

Il dentifricio ha degli impieghi meno conosciuti sia per la cura del corpo che per la pulizia della casa: riesce infatti ad eliminare cattivi odore, macchie, ma anche graffi dalle superfici, un rimedio dunque sempre a portata di mano (è raro che manchi in casa) per quei piccoli-grandi problemi che a volte davvero non si sa come risolvere.

Cura della persona

Asciugare i brufoli. E’ un rimedio molto conosciuto e sperimentato quello di applicare su un brufolo (che spunta sempre nelle occasioni meno opportune) una punta di dentifricio che si lascia agire tutta la notte; al mattino si sciacqua con acqua tiepida e il brufolo sarà, in linea di massima, asciugato e seccato. E’ bene evitare un dentifricio sbiancante e bisogna fare attenzione ad applicarlo solo sul foruncolo; in caso di pelle sensibile è consigliato ridurre il tempo di posa.

Pulire e sbiancare le unghie. Per avere unghie pulite ed eliminare un eventuale colorito giallastro causato ad esempio dalla nicotina, oltre  al limone si può usare il dentifricio che va strofinato sulle unghie aiutandosi con un vecchio spazzolino e poi risciacquato; usando un dentifricio sbiancante si avrà un risultato migliore per unghie lucidi e forti.

Eliminare i cattivi odori. Esistono alcuni odori persistenti (aglio, cipolla e pesce su tutti) che faticano ad andar via lavando le mani solo con il sapone; in questi casi si può usare il dentifricio che va steso su dita e palmi e fatto agire per qualche minuto: risciacquando  tutti questi odori dovrebbero andare via.

Lenire bruciature e punture. Un pò di dentifricio applicato sulla pelle leggermente scottata (ad esempio da uno schizzo di acqua che bolle o di olio) o colpita da una puntura di insetto si dovrebbe avere un rapido sollievo al bruciore e al prurito. Si tratta naturalmente di un rimedio di emergenza che  non sostituisce l’uso di farmaci.

Gel per capelli. Se in casa hai finito il gel come sostituto d’emergenza puoi usare il dentifricio per modellare i capelli perchè entrambi i prodotti contengono dei polimeri solubili in acqua; naturalmente è bene evitare dentifrici con microgranuli.

Pulizia della casa

Rimuovere macchie ostinate. Il dentifricio può essere usato per trattare macchie resistenti dei tessuti, sia da capi di abbigliamento che da tappeti, divani e simili. Sui vestiti applica il dentifricio direttamente sulla macchia da trattare, strofina leggermente e poi procedi al normale lavaggio, invece su tappeti, moquette e divani spazzola via il dentifricio prima di risciacquare immediatamente la zona della macchia con acqua. Attenzione ai dentifrici sbiancati che possono candeggiare i tessuti.

Pulire i muri. Chi ha dei bambini piccoli in casa sa bene come con un pennarello in mano possono far danni sui muri in un attimo; per eliminare queste ed altre macchie presenti sulle pareti basta usare un pò di dentifricio su un panno umido e strofinare sulla parete; dopo aver fatto agire per qualche minuto è consigliato ripassare con un panno pulito umido.

Lucidare l’argento e gioielli. Per far splendere l’argenteria piuttosto che prodotti aggressivi (e spesso costosi) puoi usare il dentifricio che va applicato con un vecchio spazzolino e fatto agire sull’argento per diverse ore (l’ideale è per tutta la notte) trascorse le quali si risciacqua il tutto e si asciuga con un panno morbido. Lo stesso procedimento va bene anche per i gioielli, anche con pietre, ma l’importante è non usarlo mai sulle perle.

Pulire le scarpe da ginnastica. Quanto volte non hai scelto una scarpa bianca per la paura di sporcarle in men che non si dica? Per eliminare le macchie e riportare le tue sneakers preferite al bianco originale strofina un pò di dentifricio sulle scarpe e poi elimina i residui con un panno umido.

Pulire il ferro da stiro. Con il tempo può capitare che sulla base del ferro da stiro si crea una crosticina bruciata ma grazie alla silice contenuta nel dentifricio che rimuove la ruggine strofinando la piastra andranno via i residui.

Eliminare i graffi. Il dentifricio contiene delle sostanza abrasive in grado di levigare le superfici danneggiate da piccoli graffi superficiali e per questo un uso molto diffuso è su vetri, macchine (invece della pasta abrasiva) e su CD e DVD; soprattutto per quest’ultimi è bene applicare uno strato sottilissimo di dentifricio (non è indicato quello con microgranuli) e strofinare delicatamente per poi rimuovere infine tutti i residui.

Non far appannare i vetri. E’ un trucco utilizzato soprattutto da sub e nuotatori quello di usare il dentifricio per non far appannare le lenti di maschere e occhialini che, di conseguenza, può essere utilizzato anche per gli occhiali da vista e per i vetri in generale. Strofina delicatamente un sottile strato di dentifricio e poi risciacqua per prevenire l’appannamento.

Infine ecco altri due insoliti usi per il dentifricio: se hai un buco nel muro, ad esempio lasciato da un chiodo, puoi utilizzarlo in sostituzione dello stucco per riempirlo,  (l’importante è usare un dentifricio bianco!) e sempre in tema di muri, puoi usare il dentifricio per attaccare un poster senza lasciare poi tracce di adesivi o chiodi.

by Magò